Curriculum 1990-1999

1990 - 1999

1999

  • Porta a termine in trentasette giorni le salite del Pik Lenin (7134 metri), del Pik Korjenevska (7105), del Pik Komunism (7495) e del Pik Khan Tengri (7010): è il secondo uomo nella storia ad aver effettuato questa “maratona alpinistica”.

1998

  • Tenta l’Everest (Himalaya, 8848 metri) per la cresta nord. Raggiunge gli 8200 metri, ma si ferma a causa delle condizioni di pericolo valanghe.

1997

  • La spedizione all’Annapurna (Himalaya, 8091 metri) per la parete sud viene interrotta da una valanga a 6300 metri. Simone si salva, muoiono invece i suoi compagni di cordata Anatolij Nikoliavich Boukreev e Dimitri Sobolev.
  • Raggiunge la vetta del Lhotse (Himalaya, 8516 metri).
  • Effettua salite di cascate di ghiaccio a livello di difficoltà estremo (M8).

1996

  • Raggiunge la cima nord dello Shisha Pangma (Himalaya, 8013 metri).
  • Tenta il Dhaulagiri (Himalaya, 8167 metri). È costretto a fermarsi a quota 7200 a causa delle condizioni meteo.
    Porta a termine la salita rapida andata/ritorno del Fitz Roy (Ande, 3441 metri) in venticinque ore, scalando la parete ovest.

1995

  • Sale il Kangchenjunga (Himalaya, 8596 metri). Si ferma a quota 7600 a causa delle condizioni meteo.

1994

  • Compie la salita in velocità del Lhotse (Himalaya, 8516 metri) da 6300 metri in diciassette ore.
  • Tenta la salita dello Shisha Pangma (Himalaya, 8013 metri), ma si ferma a quota 7400 a causa del pericolo di valanghe.
  • Arrampica diverse vie in Italia fino all’8b.

1993

  • Effettua la salita in velocità dell’Aconcagua (Ande argentine, 6962 m) in tredici ore. Tenta anche la scalata alla parete sud, ma si ferma a 6200 metri a causa di una valanga.
  • Apre una nuova via invernale e scala in velocità la parete nord del Cerro Mirador (Ande argentine, 6089 metri).
  • Sale in solitaria il Makalu (Himalaya, 8463 metri) per la via Kukuczka. Salita in solitaria e stop a 8300 m.

1992

  • Prima spedizione all’Everest (Himalaya, 8848 metri). Stop a 7400 m.
  • Entra a far parte della nazionale della Federazione arrampicata sportiva italiana come allenatore.